Il giorno e la notte, il bene e il male, la luce e
il buio, l’amore e l’odio, il bianco e nero



"La città di Napoli, metropoli cosmopolita per antonomasia, da sempre è stata caratterizzata da una forte componente orientale. Questa caratteristica, sia storica che culturale, accompagna la città da molto prima che il potere economico, ad esempio, lasciasse spazio ai cinesi. Lo Yin e lo Yang, il nero e il bianco, il male e il bene, il buio e la luce, sono elementi fortemente identificativi che si fondono con lo spirito di Napoli al punto da diventarne simboli. Questo dualismo è insito in tutti i napoletani e nella città stessa! Basti pensare al dualismo della metropoli come struttura: la Napoli del sottosuolo, la “Napoli sotterranea” nascosta nello “Yin”, nel buio, e composta da cuniculi, tunnel, grotte e strade; la Napoli in superficie, quella esposta al sole, allo “Yang”, al bianco della luce. Il male e il bene, sin dall’antichità, sono elementi che, nela nostra città soprattutto, si controllano reciprocamente, si equilibrano e si pesano a vicenda; sono energie che si incontrano sempre e che si trasformano l’una nell’altra. L’operazione del mio amico Sergio Sparice, che ha creato il marchio MINS, “Made in Scampia”, è un raro esempio di come la moda possa diventare cultura ed io appoggio con ammirazione questa iniziativa intelligente e coraggiosa! "



Peppe Barra